Mastoplastica Additiva: quali protesi scegliere per un seno naturale

Le moderne tecniche nella chirurgia estetica del seno si affidano a nuove protesi personalizzate per un risultato unico e naturale, perchè l’intervento di mastoplastica additiva è soggettivo ed ogni seno ha le sue caratteristiche e di conseguenza un tipo di protesi. L’importante è saper scegliere la protesi più adatta con l’aiuto di un bravo chirurgo estetico che sappia consigliare al meglio la paziente.

Nell’immaginario collettivo, un seno prosperoso è segno di femminilità e quando una donna decide di rivolgersi alla chirurgia estetica per aumentare il decollette, in linea di massima ha già un modello al quale ispirarsi.. Non sempre però il risultato che vuole raggiugere è la decisione ideale per il suo fisico. Oggi la chirurgia estetica da molta importanza alla personalizzazione degli interventi e quindi anche alla scelta delle protesi da inserire. Una scelta che deve essere ponderata attentamente per evitare poi delusioni. Ma quali sono i parametri per scegliere la protesi ideale?

Parola d’ordine: risultato naturale

Scegliere la protesi giusta non è una decisione che può essere fatta in totale autonomia da parte della paziente. Sicuramente fondamentali sono le sue aspettative, ma a determinare il tutto è la visita preliminare, momento cardine diu tutto il percorso chirurgico. Da tenere presenti alcune importanti caratteristiche del seno: forma, misure, qualità della pelle, proporzione del capezzolo e dell’areola, insomma dati oggettivi. Le richieste delle pazienti vanno soddisfatte, ma non assecondate, ed è qui che entra in gioco la figura del chirurgo che, grazie alla sua esperienza, è in grado di individuare l’impianto più adatto al tipo di seno. L’ideale è sempre un tipo di chirurgia estetica che “sparisce” alla vista, cioè la naturalità di un intervento chirurgico è l’elemento che ne determina il successo. La mastoplastica additiva riporterà in questo modo l’armonia di proporzioni tra seno e fianchi.

Il giusto profilo

Al fine di accontentare tutti i tipi di richieste da parte delle pazienti, le protesi mammarie non sono standard, ma anzi, disponibili in vasta varietà di misure e profili. Si differenziano quindi in misura, diametro e proiezione. La caratteristica principale sta nella differenza del loro profilo, che può essere “basso” oppure “alto”. Le protesi “low profile” sono più piatte, mentre quelle “high profile” sviluppano rotondità verso l’alto e sono consigigliate nei casi in cui ci sia un insufficiente sviluppo della ghiandola mammaria. Il ricorso ad un tipo di protesi piuttosto che all’altra é legato al tipo di seno che si ha e che si desidera avere dopo la mastoplastica. Il tipo di protesi che offre i risultati migliori, viene valutato tenendo conto di alcuni fattori come le dimensioni, sia del seno da rimodellare, che della protesi o la finalità dell’intervento.
Dove posizionarle?
Dopo la scelta della misura della protesi si valuta anche il tipo di posizionamento più adatto; se in sede retromammaria, retromuscolare o parzialmente retromuscolare.

  • SEDE RETROMAMMARIA: Dietro il tessuto mammario e di fronte al muscolo. Si tratta di una posizione ideale in quanto consente un maggior controllo nello stabilire la forma ed il riempimento del “nuovo” seno.
  • SEDE RETROMUSCOLARE: Nel caso in cui la protesi venga posizionata dietro al muscolo pettorale, si avranno degli importanti limiti di forma e posizione del “nuovo” seno. Questa tecnica è praticamente una “scelta forzata” in caso di ridotta ghiandola mammaria da parte della paziente.
  • SEDE PARZIALMENTE RETROMUSCOLARE: Quando il seno è leggermente rilassato e/o i tessuti risultano troppo sottili, la protesi può essere inserita solo parzialmente dietro al muscolo pettorale (con la parte superiore dell’impianto posizionata all’interno di una tasca). Con questo accorgimento si ottiene un apprezzabile riempimento delle mammelle evitando di rendere troppo visibile la presenza della protesi mammaria.

Aumentare il seno senza lasciare cicatrici

L’intervento di mastoplastica additiva viene eseguito in anestesia locale accompagnata da sedazione. L’incisione che viene praticata per consentire l’inserimento della protesi è minima, sia per quanto riguarda lo spessore sia nelle dimensioni, tanto da realizzare, al giorno d’oggi, un aumento del seno senza esiti cicatriziali evidenti. Inoltre le incisioni sono posizionate in punti strategici, non facilmente esposti alla vista, come per esempio l’incisione periareolare a semiluna, in maniera tale da essere camuffata naturalmente.

Intervento di addominoplastica

L’ intervento di lifting addominale si premura di risolvere tutti difetti dell’addome come depositi di adipe in sovrabbondanza e la debolezza della zona nota anche sotto il nome di “ventre a grembiule”. Questi, difetti possono dipendere da una gravidanza o da un forte calo di peso . Esso serve a donare alla parte il suo aspetto sodo, sia a livello della cute che muscolare. La cute in più viene eliminata, le fasce dei muscoli avvicinate e l’ombelico riposizionato.

Fonte: www.pallaoro.com

Prima della addominoplastica

Nel corso della visita iniziale oltre che analizzare la situazione, il medico specialista in chirurgia plastica prescriverà al paziente le analisi da eseguire per verificarne lo stato di salute. 7 giorni prima dell’operazione sarà necessario evitare l’assunzione di aspirina e di farmaci con uguale effetto anticoagulante in modo tale da non dare vita un sanguinamento eccessivo durante dell’intervento . E’ suggerito altresì smettere di fumare o limitare il numero delle sigarette. Anche il consumo di alcolici deve essere cancellato.

Operazione di addominoplastica

Sono 2 le incisioni che vengono eseguite per l’ intervento di addominoplastica : la prima viene eseguita sopra il pube tra le due spine iliache e l’altra sopra l’ombelico. L’epidermide fra le incisioni viene asportata e viene condotto lo scollamento cutaneo nella regione sopra l’ombelico. I muscoli retti ed obliqui vengono poi riavvicinati per dare forma correttamente i fianchi. Sono quindi applicate le suture e sistemato l’ombelico. Vengono immessi dei drenaggi. L’ operazione di dermolipectomia addominale : dura circa sessanta minuti.

Addominoplastica : Anestesia

Sebbene l’operazione possa sembrare di un certo peso grazie al riposizionamento dei muscoli , la assente azione medica sulle fasce dei muscoli o su altri organi interni rende fattibile mettere da parte l’anestesia totale. Viene al contrario fatta una profonda sedazione per vena seguita successivamente da anestesia peridurale. In tal maniera , pur non ricordando nulla il paziente, si eviterà la sua intubazione ed il periodo di osservazione sarà limitato a sole 8 ore prima della dimissione.

Cicatrici dell’ Addominoplastica

Solamente una sottile linea orizzontale sopra il pube facilmente nascosta dallo slip. L’ opportunità del lifting addominale va valutata pesando la creazione della cicatrice contro il rilassamento della pelle addominale. Solo il soggetto interessato può decidere.

Dopo la dermolipectomia addominale

La parte coinvolta dall’ chirurgia estetica dell’addome viene compressa da una particolare fasciatura apposita, mentre il secondo giorno verranno rimossi i drenaggi e la fasciatura apposta subito dopo l’ intervento di addominoplastica viene rimpiazzata da una più tenera . Il quarto giorno la ferita viene medicata ed al posto della fasciatura vengono apposti dei cerotti compressivi . L’ 8° giorno la ferita viene pulita in modo accurato e vengono sostituiti i cerotti. I punti saranno eliminati il ventesimo giorno ed i cerotti compressivi mantenuti fino alla completa cicatrizzazione del taglio. L’esposizione al sole è vietata per almeno 60 giorni dopo l’ intervento.

Lifting addominale: Costo

Il prezzo di un’addominoplastica si aggira di media intorno ai seimila euro. Il prezzo definitivo può cambiare a seconda del modellamento effettuato e della zona trattata, oscillando quindi tra cinquemila e seimilacinquecento euro. Il risultato del lifting addominale è duraturo. Questo perché non solo la epidermide subisce uno stiramento ma anche le fasce muscolari vengono sistemate. Ovviamente il paziente dovrà collaborare per confermare questi risultati portando avanti uno stile di vita sano ed una alimentazione corretta, tentando di evitare gli sbalzi di peso. L’invecchiamento, ulteriori gravidanze possono influire nel mantenimento del risultato.

Rischi

L’operazione di addominoplastica può comprendere dei rischi che per quanto rari devono essere presi in considerazione: necrosi dei lembi cutanei, cicatrizzazione inadeguata . In questi casi è necessaria una nuova procedura correttiva. La creazione di ematomi possono rendere necessario un ulteriore drenaggio in sala operatoria. Ancor più rara la possibilità di formazione di embolia polmonare. Tali problemi dovranno comunque essere spiegati durante della visita specialistica preliminare dal medico specialista in chirurgia plastica che eseguirà l’addominoplastica.

Blefaroplastica: chirurgia estetica delle palpebre

La blefaroplastica è l’ intervento classico al quale sottoporsi quando a causa dell’invecchiamento o per fattori costituzionali le palpebre diventano pesanti e le borse formatesi sotto gli occhi rappresentano un problema che compromette l’estetica del viso e lo sguardo. Mancata armonia, sguardo meno interessante e rimpicciolimento dell’occhio, sono le conseguenze più comuni che possono essere eliminate con questo tipo di intervento estetico. Uno sguardo nuovo, più lineare e più giovane: questo è l’obiettivo della blefaroplastica.

Prima della chirurgia estetica delle palpebre

Come prepararsi all’intervento? La prima cosa da fare è smettere di fumare o ad ogni modo diminuire il numero delle sigarette fumate in maniera tale da dare la possibilità al corpo di poter approcciare l’anestesia al meglio delle sue condizioni. E’ inoltre necessario evitare di assumere farmaci che possano causare problemi di coagulazione del sangue o favorire perdite di sangue come l’aspirina (acido acetilsalicilico). Lo stato di salute del paziente dovrà essere comprovato da esami specifici che saranno prescritti dal medico stesso.

Chirurgia estetica delle palpebre

L’intervento di blefaroplastica consiste nell’eliminazione, sia nella palpebra inferiore che superiore , di piccoli accumuli di adipe che si formano e della pelle rilassata. Tecnicamente vengono eseguiti dei tagli lungo la piega palpebrale superiore e lungo la linea ciliare inferiore, eliminando la cute in eccesso. Questo tipo di intervento chirurgico aiuta anche nell’aspetto oculistico, infatti eliminando la ptosi palpebrale si consente all’occhio di aprire meglio assicurando una corretta ampiezza della visuale. Si sottolinea che il rilassamento delle palpebre troppo accentuato è causa di eccessivi sforzi degli occhi, quindi ad un affaticamento nella vista. Il lifting del viso è un intervento chirurgico estetico che spesso viene abbinato insieme alla blefaroplastica, in quanto la sola chirurgia estetica palpebrale non è in grado di eliminare totalmente dal viso le rughe e le zampe di gallina.

Chirurgia estetica delle palpebre: Tipo d’anestesia

Nonostante la situazione venga valutata in maniera soggettiva a seconda della situazione del paziente ed anche in base alla sua emotività, si sottolinea che per ciò che riguarda la blefaroplastica la zona da migliorare è molto limitata, quindi di solito si predilige operare in anestesia locale con sedazione.

 blefaroplastica (1)Cicatrice della Blefaroplastica

Gli esiti cicatriziali residuati da una operazione di chirurgia estetica delle palpebre sono normalmente poco visibili. Le cicatrici formate infatti sono parzialmente nascoste: tutto ciò è dovuto alla scelta di specifici punti nei quali operare, lungo le naturali pieghe dell’epidermide delle palpebre ed alla grande abilità di cicatrizzazione della zona operata. In generale con molta difficoltà una volta trascorsa la fase di guarigione ed il naturale periodo di ripresa della persona, dopo l’intervento sono visibili tracce che possano dimostrare l’avvenuta operazione.

Chirurgia Estetica Palpebrale: I giorni successivi

Nel periodo successivo all’ operazione di blefaroplastica si mettono delle medicazioni di solito composte da cerotti di una certa grandezza per coprire i punti. Il quarto giorno vengono tolti i punti e messi dei cerotti di piccole dimensioni, mentre l’8° giorno vengono rimosse le medicazioni e viene prescritta una terapia laser a margine della convalescenza. Ogni tanto, dopo l’ intervento di blefaroplastica possono verificarsi condizioni di secchezza oculare o irritazione che possono richiedere per risolversi di una terapia specifica con collirio. E’ possibile incorrere anche in una piccola perdita di sensibilità o piccoli problemi simili. Più di rado, ma va sempre tenuta da conto come eventualità, che possano sopraggiungere la asimmetria delle rime palpebrali, la imperfetta chiusura palpebrale. Rarissimamente si possono verificare complicanze alla funzione dell’occhio.

Blefaroplastica : Quanto costa?

I costi della blefaroplastica varia a seconda della gravità dell’ intervento. Il prezzo può cambiare quindi da un minimo di 2.000 euro ad un massimo di 3.000 / 3.500 euro, in base agli interventi applicati sulle palpebre inferiori o superiori o su entrambe.

Blefaroplastica: Risultati

Comunemente l’operazione di plastica palpebrale viene considerata una procedura di chirurgia di tipo permanente a causa dell’asportazione della epidermide in eccesso nella zona palpebrale, ma come ogni intervento di chirurgia estetica essa è correlata anche ad altri fattori come il passare del tempo, lo stress, la specifica capacità del paziente di seguire le istruzioni date e ad alcune problematiche che possono occorrere.

 

Ridona armonia al tuo seno con la mastopessi, il lifting del seno

La mastopessi è l’operazione di chirurgia estetica di lifting al seno. Questa tipologia di intervento viene eseguita quando il seno appare cadente o rilassato per colpa dell’età, dell’allattamento o di una perdita di peso importante. L’intervento di mastopessi solleva il seno, gli dà una forma più proporzionata e rialza la posizione dei capezzoli ridonando tonicità al seno.

Prima dell’intervento di Mastopessi

Il medico specialista in chirurgia estetica prescriverà alla paziente gli esami preoperatori da eseguire per certificare il reale stato di salute e la concretezza dell’operazione. Per non avere perdite di sangue eccessive nel corso dell’intervento, è obbligatorio interrompere l’assunzione di medicinali, come per esempio l’aspirina, la quale può avere effetti collaterali. Almeno 15 giorni prima dell’operazione è consigliabile smettere di fumare o limitare fortemente il numero di sigarette e fare uso di alcolici.

Mastopessi: lifting del seno

L’ intervento chirurgico di lifting al seno consiste in 3 differenti incisioni: una attorno alla zona areolare, una verticale tra l’areola e il solco sottomammario e una sotto il solco sottomammario. Grazie a questi step si programma poi il sollevamento dei seni togliendo la pelle in sovrabbondanza e ricollocando il capezzolo. L’operazione chirurgica durerà circa 45 minuti.

Mastopessi : Anestesia

Viene applicata un’anestesia locale, accompagnata da sedazione profonda in maniera tale da eludere le problematiche di una anestesia generale e favorendo perciò, il semplice e immediato risveglio della paziente. Anche se tutto avviene in anestesia locale, la mastopessi deve essere realizzata in sala operatoria con la presenza costante di un anestesista pronto a qualsiasi tipo di emergenza. Non occorre che la paziente operata in anestesia locale si fermi nella struttura, ma dopo 5-6 ore dall’intervento, accompagnata da qualcuno, può tranquillamente uscire.

Post Operatorio Mastopessi

L’esclusiva scelta anestetica attuata per la mastopessi da modo di evitare l’anestesia totale e la permanenza in clinica. In tale maniera , nonostante l’applicazione dei drenaggi, basteranno sei ore di osservazione post intervento prima di compiere le dimissioni effettive della paziente. In aggiunta ai drenaggi verranno messi dei medicamenti e dei bendaggi ad azione compressiva. Il secondo giorno verranno eliminati i drenaggi, mentre quello ancora successivo concluderà l’esecuzione di una nuova medicazione e il cambiamento delle fasciature. La rimozione dei punti si farà il dodicesimo giorno. Nella totalità la convalescenza sarà di circa 14 giorni. Per un mese è indispensabile mettere un reggiseno contenitivo.

Costi della Mastopessi

Gli interventi di chirurgia estetica al seno sono più comuni e frequenti perchè la zona del seno è legata a cambiamenti che nel corso del tempo si traducono in una trasformazione significativa nell’aspetto fisico di una donna. Nel valutare i costi dell’intervento di lifting al seno, bisogna valutare anche la complessità dell’intervento stesso nella singola paziente, valutare se si tratta solo di sollevamento o anche di aumento dei seni. L’inestetismo del seno cadente è molto più evidente, rispetto ad un decollette di piccole dimensioni. Soprattutto per le donne che hanno avuto una perdita di peso importante o hanno avuto una o più gravidanze, il seno cadente può essere un grande disagio. E’ importante trovare un bravo chirurgo estetico. I costi sono legati, oltre all’operazione, anche alla struttura, al tempo utilizzato in sala operatoria, alle spese amministrative e i costi delle attrezzature, senza dimenticare le spese associate ai normali esami medici di routine che accertino la salute della paziente prima dell’intervento. Il costo maggiore è dovuto all’intervento stesso e comprende medicazioni, correzioni post-operatorie e prescrizione di farmaci.

Il costo del lifting del seno si aggira intorno ai 5.000 €. In situazioni di particolare difficoltà dell’intervento,  il costo può arrivare a 8.000 €. Se si decide di aumentare contemporaneamente il seno, il prezzo aumenta ulteriormente di almeno 1.000 €.

mastopessi-pre-postRisultati della Mastopessi

I risultati del lifting del seno sono definitivi, avendo presente che successivi elementi, quali possibili cambiamenti nel peso, lo stress e l’età, potrebbero trasformare nuovamente l’aspetto del seno. Le cicatrici saranno più o meno evidenti, tuttavia l’aver ritrovato armonia e serenità con il risollevamento del seno, può aiutarvi a superare al meglio la prospettiva delle cicatrici. Il risultato sarà quello di avere un seno più tonico, una migliore posizione del capezzolo e una riduzione delle dimensioni dell’areola.

Tutto quello che c’è da sapere sulla liposuzione

L’intervento di liposuzione ha come scopo quello di eliminare il grasso in eccesso e ristrutturare gli arti inferiori. Si tratta di un’operazione ideata per le persone che presentano gambe pesanti, allo stesso tempo anche per coloro che non hanno chili in eccesso, ma che presentano sproporzioni nella figura. Rimuovendo i cuscinetti di adipe è possibile donare di nuovo armonia alla propria forma fisica.

Prima dell’intervento di liposuzione

Il medico prescriverà al soggetto le analisi preliminari da fare per constatare il concreto stato di salute e l’attuabilità dell’operazione. Per non presentare emorragie eccessive, nel corso dell’operazione sarà obbligatorio sospendere l’assunzione di farmaci come l’aspirina, il cui principio attivo potrebbe dare conseguenze problematiche. Almeno due settimane prima dell’ operazione di liposcultura è consigliato smettere di fumare o ridurre drasticamente il fumo e fare uso di alcolici.

Liposuzione: Procedura chirurgica

La procedura chirurgica della liposuzione viene eseguita aspirando il grasso in eccesso attraverso delle impercettibili e sottili incisioni realizzate in diversi punti dell’arto inferiore. Le cannule utilizzate vengono scelte in base alla visita preliminare con il chirurgo estetico a seconda del complessivo stato di salute della persona. L’arco di tempo generale dell’ intervento è intorno ai 30 minuti . Se necessario , il medico chirurgo proporrà al soggetto un rassodamento dell’interno coscia per elidere la pelle in eccedenza, o una torsoplastica per rialzare i glutei.

Liposuzione : Anestesia locale

Per l’intervento di liposuzione viene realizzata un’anestesia peridurale seguita da una sedazione profonda, in maniera tale da eludere gli effetti collaterali di una anestesia generale aiutando quindi il semplice e immediato recupero del soggetto.

Cicatrici della liposuzione

Numerosi pazienti che desiderano eliminare gli accumuli adiposi con l’intervento di liposuzione sono spesso impauriti dall’idea che l’operazione possa lasciare evidenti cicatrici. Con il tempo le tecniche di rimodellamento del corpo sono migliorate; il chirurgo potrà aspirare tranquillamente il grasso e modellare il corpo senza preoccuparsi per gli esiti cicatriziali. Le cicatrici della liposuzione sono invisibili in quanto molto piccole e posizionate in punti volutamente nascosti.

Dopo l’ intervento chirurgico di liposuzione

Il tempo di osservazione prima di tornare a casa dopo un’operazione di liposuzione è pari ad 8 ore. Gli arti inferiori vengono subito avvolti da fasciature elastiche che vengono eliminate dopo 8 giorni, quando vengono eliminati i punti e la zona operata viene sottoposta al laser. Un ciclo di massaggi linfodrenanti è consigliabile. L’esposizione al sole deve essere evitata per almeno 40 giorni.

Liposuzione: Costi

Il costo dell’intervento di liposuzione di gambe e glutei cambia secondo la quantità di grasso che occorrerà rimuovere e dall’ampiezza della zona da trattare. Una spesa media di prezzo varia tra i 2.500 € ed i 3.500 €.

Liposuzione : Risultati

L’esito della liposuzione è duraturo nel tempo, anche se è necessario fare attenzione  ad eventuali oscillazioni di peso causate da comportamenti non corretti. E’ suggerito quindi, osservare un’alimentazione corretta composta da frutta e verdura e tenersi lontani da comportamenti che possono favorire un successivo aumento di grasso nella zona operata. Consigliata l’attività sportiva, sia per mantenere i risultati ottenuti, sia per uno stato di benessere generale del fisico.

 

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Vaginoplastica: Quando farla?

Quando viene consigliata l’intervento chirurgico di vaginoplastica? Chi può fare la chirurgia intima?

Riguardo all’ intervento chirurgico della vaginoplastica , la domanda che si pongono parecchie donne è quella che concerne la reale esigenza di realizzazione della stessa e, prima di tutto, in quale momento possa essere o meno consigliata a determinate pazienti. La risposta va stabilita chiaramente da donna a donna, bensì spesso, l’operazione di chirurgia intima è suggerita a tutte quelle pazienti in età adulta le quali, per ragioni mediche o cosmetici, desiderano affidarsi ad un esperto per modificare la propria zona intima con implicazioni non solamente inerenti l’estetica, ma pure per l’elasticità della stessa anche nei rapporti sessuali .

In numerosi casi , la chirurgia intima si indica alle signore per cercare di porre rimedio ad una rilassatezza eccessiva dei tessuti muscolari a livello della zona intima , facilitandone un rafforzamento, anche in virtù del fatto che con il passare degli anni avviene una perdita di elasticità cutanea, come capita in gran parte del resto del fisico.

Il fine primario della vaginoplastica è senza dubbio quello di far ripendere fiducia e sicurezza in sé stessa da parte della paziente, che sarà in grado di vivere nuovamente la sua vita di coppia tranquillamente. In diversi casi , infatti , un deterioramento di questa zona del corpo secondo l’estetica causa un più grande disagio nel vivere la vita sessuale: pertanto non solo la riduzione della bellezza fisica, bensì anche ha un impatto rilevante sulla attività mentale femminile.
Addirittura una diminuzione della sensibilità vaginale, determinata successivamente ad una gravidanza o l’arrivo della menopausa, possono essere in numerosi casi, motivi sufficientemente considerevoli per affidarsi all’ intervento chirurgico. Il chirurgo estetico attuando la vaginoplastica è capace di eliminare la parte di tessuto in abbondanza – solitamente posta nella parte di dietro della vagina – dando così un’immagine più giovane alla vagina. La chirurgia intima è proposta anche alle persone transessuali che si sentono a disagio nel loro corpo: qui, la variazione di sesso, con la rimozione del pene e la costruzione della vagina, favoreggia a sentirsi ancor di più donna .

Chirurgia plastica estetica del naso ed adolescenti

nasoLa plastica al naso è un intervento correttivo del del profilo del viso. Praticato per ragioni estetiche o correttive del setto nasale, tale intervento estetico raramente viene realizzato sul naso di un’adolescente a meno di serie di ragioni mediche. Tutto ciò è dovuto al fatto che fino ai 16-18 anni esistono ancora delle possibilità di sviluppo anatomico del naso per le quali agire potrebbe rivelarsi più deleterio del non fare nulla .

Sebbene questo va detto che negli Stati Uniti è l’ intervento di chirurgia della bellezza più gettonato in età adolescenziale . La tecnica viene condotta – di solito – in anestesia locale e in day surgery, ovvero non viene eseguito nessun pernotto ospedaliero. Eseguire una operazione al naso su teenager può rivelarsi una operazione molto semplice o molto complicata a seconda dei casi. Ed alla preparazione del chirurgo plastico . Il risultato definitivo sarà strettamente collegato alla sua abilità ed alla sua capacità. Non va tralasciato che la rinoplastica cambia sostanzialmente l’aspetto di una persona, sia nella percezione che ha del proprio viso, sia nella immagine che gli altri hanno di quest’ultima.

Plastica al naso: Quando si può su un teenager?

Pazienti adolescenti non dovrebbero sottoporsi alla rinoplastica per motivi esclusivamente estetici, principalmente se si tratta di piccoli dettagli. Casi di funzionali oppure gravi inestetismi possono però consigliare al chirurgo estetico di procedere con la rinoplastica per evitare problemi di salute o disagi psicologici. Il medico chirurgo dovrà quindi – durante la visita medica – analizzare le cause della richiesta e pesare insieme ai genitori la necessità della chirurgia.

Rinoplastica: Le complicazioni

La chirurgia del naso, sia eseguita sugli giovani che sugli adulti, anche essendo un intervento di chirurgia della bellezza rimane una operazione chirurgica come ogni altra. E come tale, chi ci si sottopone deve considerare una serie di complicanze e problemi che possono palesarsi anche improvvisamente .Il paziente che si opera deve palesare il consenso informato. Se il paziente è teenager, il consenso informato è a carico dei genitori.Sottoporsi ad una rinoplastica da teenager non è uno scherzo. Sia i genitori che il medico specialista in chirurgia plastica insieme al ragazzo devono discuttere a lungo per essere certi dell’ effettiva opportunità di eseguire con la chirurgia al profilo nasale richiesta.

Chirurgia estetica del naso : prezzo medio

Il prezzo della rinoplastica varia sostanzialmente in funzione del tipo di chirurgia eseguita, della clinica chirurgica, del chirurgo estetico e dei servizi accessori. Non è bene cercare di risparmiare eccessivamente sul prezzo in quanto potrebbe voler dire più rischi per il paziente. Il costo della plastica al naso in Italia eseguita da un medico specialista in chirurgia plastica con esperienza in una struttura medica adeguata deve costare perlomeno tremilacinquecento euro .

Le donne italiane richiedono la liposcultura

liposuzione-005Da sempre il gentil sesso aspira avere un fisico perfetto , in cui zone adipose o adiposità localizzate sono introvabili. C’è da dire, però, che non tutte le volte è così e sempre più spesso ci si ritrova a fare riferimento alla chirurgia estetica per rimuovere quei difetti che, nel tempo, possono condurre alla perdita della autostima personale . In questo caso, di conseguenza, è utile far riferimento ad un professionista che sarà in grado di attuare sul paziente – dopo una visita specialistica – l’intervento di liposcultura.

Con questo tipo di intervento, il chirurgo plastico è capace di intervenire sulla morfologia della donna, andando ad correggere in diversi punti del profilo corporeo. Gli interventi di liposcultura più gettonati sono certamente quelli dedicate alla correzione del gluteo, alla zona addominale e delle cosce.

Ma come si effettua chirurgia di liposcultura?

Praticamente , dopo aver sottoposto a consulto specialistico il paziente, il medico specialista in anestesia esegue l’anestesia solitamente locale o loco-regionale. Ad ogni modo, solitamente si preferisce operare con un’anestesia locale e sedazione. In funzione della quantità di adiposità che si deve togliere , il tempo per compiere l’intervento potrà variare, ma comunque non si parla mai di più di un’ora .

Grazie all’ impiego di strumenti speciali ovvero una cannula di dimensioni ridotte e movimenti controllati utili a frantumare le cellule di adipe, il chirurgo plastico può eliminare la quantità di adipe situata nella zona del corpo interessata e accontentare in questa maniera la richiesta del cliente .

In questo modo, la persona – indipendentemente del genere – potrà nuovamente a vivere serenamente la propria fisicità , senza il disagio dei noiosi accumuli di grasso posti sulla zona addominale e sulle gambe.

Blefaroplastica orientale e tradizionale

Viene chiamata definita blefaroplastica asiatica: è l’intervento di chirurgia estetica plastica che toglie il classico modello a mandorla degli occhi delle persone di origine orientale, donando agli stessi una forma e aspetto più caucasico. Si tratta di un atto chirurgico molto diffuso e richiesto in Cina, Giappone e Corea , soprattutto tra i più giovani che vogliono desiderano intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo.

Attraverso questa procedura chirurgica si sistema chirurgicamente il disegno dell’occhio, modificando la tipica piega cutanea palpebrale delle persone di origine asiatica , eliminando la pelle debordante e creando una piega della palpebra più marcata. Nei soggetti di razza caucasica la disposizione delle fibre interne del muscolo elevatore delle palpebre giunge a fondersi con il profilo superiore venendo a formare , per l’intera lunghezza della palpebra, una piega della cute molto marcata. Nonostante a parole questo intervento possa sembrare molto complesso, in realtà è possibile eseguirlo addirittura in anestesia locale presso gli ambulatori . Si punta di solito ad una anestesia totale se il paziente ha intenzione di sottoporsi contestualmente ad altri interventi estetici al viso. La persona che si sottopone alla blefaroplastica etnica può tornare alla quotidianità in un paio di giorni e guarire completamente completando il decorso post operatori in due settimane , periodo più o meno limite per la presenza di eventuali lividi sugli occhi.

Come si è diffusa la blefaroplastica etnica

La blefaroplastica asiatica , può sembrare difficile crederci, ha origine molto antiche. Si hanno prove storiche di questa pratica di chirurgia della bellezza grazie ad un documento giapponese del chirurgo Mikamo, che realizzava questo intervento già nel 1896. Certo, l’ operazione non era propriamente come quella attuale , ma il chirurgo era capace, lavorando sulle palpebre a “ingrandire” lo sguardo del suo paziente. La pratica è poi stata migliorata totalmente nel corso del ventesimo secolo, applicando le nuove scoperte della medicina e migliore strumentazione al fine di raggiungere un risultato il più possibile perfetto e facile da ottenere senza stressare troppo il paziente.

La blefaroplastica orientale, necessita di precisione, manualità molto spiccata e la vera comprensione, da parte del medico specialista in chirurgia plastica delle necessità del proprio paziente. Principalmente perché in relazione della provenienza della persona che intende sottoporsi a questo tipo di atto chirurgico è necessario tenere conto del background di provenienza in modo tale da ottenere un risultato il più possibile armonioso rispetto alla propria provenienza etnica pure “occidentalizzando” , secondo le esigenze del cliente, il suo sguardo.

La chirurgia plastica palpebrale classica

La blefaroplastica classica è passata attraverso diversi mutamenti e trasformazioni importanti nel corso degli ultimi anni . Di solito questa tipologia di chirurgia dell’occhio coinvolge la rimozione di una porzione abbastanza rilevante di adiposità, muscolo e cute per ottenere un vero e proprio ringiovanimento dello sguardo attraverso il lifting.

Senza considerare che qualche piccola complicanza potrà essere messa da conto. Detto questo ora l’approccio al passare dell’età, dal punto di vista estetico, sta man mano maturando. E sono gli stessi chirurghi ad approcciare in modo differente le operazioni, suggerendo ai propri clienti le soluzioni migliori ed più adatte alla loro età, persona e origine etnica. Si tratta di un grandissimo passo avanti raggiunto nella professione perché si è mosso di pari passo con l’aggiustamento delle procedure, unendo chirurgia e medicina estetica in degli interventi che potremmo definire ibridi, unendo bisturi e filler. Prima di operarsi di un intervento di chirurgia plastica o in questo caso di blefaroplastica asiatica o tradizionale, accertatevi di esservi messi nelle mani di un medico specialista in chirurgia plastica competente e preparata.

Quanto costa la mastoplastica?

Avere un nuovo seno è un po’ il sogno proibito di molte donne che, però, per una scusa o un’altra non s’informano abbastanza in merito all’operazione di mastoplastica additiva. Ad ogni modo, oggi vogliamo “illuminarvi” e spiegarvi quali sono i costi necessari per intervenire sul seno di una donna, sfruttando al meglio la chirurgia estetica.

Questa è sicuramente una dei quesiti più frequenti che il gentil sesso si pone quando si parla di operazione chirurgia al seno; distinguendo l’operazione di mastoplastica riduttiva e mastopessi – che hanno un costo differente – possiamo dire che la mastoplastica additiva ha un prezzo che si aggira intorno ai 5.500 euro.

Il costo in questione, precisato poi dal vostro medico di chirurgia estetica, comprenderà il compenso del chirurgo, dell’equipe al suo fianco, l’anestesia e sala operatoria, il ricovero e le conseguenti medicazioni e controlli post-operatori.

Ad ogni modo quando si ha in mente di rifare il proprio seno è necessario sottoporsi a 1-2 visite di controllo utili per valutare al meglio quali possono esser le soluzioni più efficaci per operare la persona; naturalmente in questa occasione sarà scelta anche il tipo di protesi utili proprio per ridare vita ad un nuovo seno, bello e naturale allo stesso tempo.

Con le visite di accertamento, necessarie per capire anche lo stato di salute della paziente, si valuterà la situazione generale agendo tramite elettrocardiogramma, analisi del sangue e così via.  Una volta constatato lo stato di salute, il chirurgo proseguirà nell’operazione con l’anestesia, utile per l’appunto per non far sentire dolore alla donna che si sottopone alla mastoplastica additiva.

Non resta altro che affidarsi alle mani di un esperto medico di chirurgia estetica per farsi operare e trasformare il proprio seno in qualcosa di nuovo.